Sagra del Lambrusco Gruppo Archeologico Albinetano Unione Nazionale Pro Loco Italia Comune di Albinea Testata
  •  
  • Home page
  • Proloco
  • Statuto
  • Diventa socio
  • Cenni storici
  • Patrimonio artistico
  • Prodotti tipici
  • Itinerari
  • Manifestazioni
  • Pubblicazioni
  • News
  • Links
  • Contatti

Le ville

Da sempre Albinea è stato luogo in cui la nobiltà reggiana soleva crearsi prestigiose abitazioni estive immerse nel verde delle splendide colline alle spalle della città. In modo particolare nel settecento, quando i marchesi  Frosini, vicinissimi della corte ducale, scelsero di risiedere nel ristrutturato castello di Albinea. Le ville sono residenze private e quindi visitabili solo con l’assenso dei proprietari.

Villa Arnò

Villa Arnò

L’edificio di ispirazione palladiana è opera dei primi dell’ottocento su disegno dell’architetto Domenico Marchelli. Dietro al villa, immersa in un ampio parco, sorge una costruzione neogotica: trattasi di una abitazione con stalla e fienile probabilmente settecentesca, con torre e merlature di sapore medioevale. Ogni anno, in estate, è sede del prestigioso Albinea Festival Jazz che vede la presenza di importanti artisti da tutto il mondo.

Villa Taccoli

Villa Giorgia

(ora Villa Giorgia) appartenuta all’antichissima famiglia raggiana Taccoli, la costruzione è uno splendido esempio di villa settecentesca inserita in esteso e secolare parco ai piedi del colle di Montericco. Vi si trova anche un oratorio dedicato a S. Rocco. La sua splendida cornice e la bella veduta sulla pianura viene affittata per ricevimenti e manifestazioni di ogni genere.

Il Cavazzone

Il Cavazzone

Posto ai limiti del confine sud del territorio di Albinea, il Cavazzone è luogo che anche il più frettoloso turista non può perdere.  L’ottocentesca  fattoria, la villa, il belvedere con vista sui colli albinetani e dell’immensa pianura padana, sono quanto di meglio di quel romanticismo tutto emiliano che ci riporta ai tempi di Verdi. Qui il tramonto esalta il paesaggio che è stato definito uno dei più belli d’Italia.

Villa Crocioni

Villa Crocioni

Posta lungo la salita che porta al colle di Poiano, fu l’ultima residenza del letterato Giovanni Crocioni (1870-1954). La suggestiva costruzione, immersa in un ampio parco, è realizzata in stile gotico del nord-Europa.

Villa Sidoli-Rossi

Villa Rossi

Una delle ville che meglio interpreta il romanticismo ottocentesco con un giardino all’italiana e uno all’inglese arricchito di piante pregiate tra cui sequoia californiane di notevole altezza. Le sue origini potrebbero risalire al XVII secolo. Acquistata e trasformata dai  Sidoli, la villa è appartenuta a Giuditta Sidoli   Bellerio, eroina risorgimentale reggiana, amante del Mazzini. Si dice che lo stesso patriota frequentasse villa Sidoli al tempo della “Giovane Italia”.

Nel 1945 fu teatro di un importante episodio bellico. Sede con la vicina Villa Calvi della V sezione del Comando Tedesco in Italia, nella notte tra il 26 e 27 marzo 1945 venne assaltata da paracadutisti inglesi e russi affiancati da gruppi di partigiani. Fu l’ultimo combattimento in cui suonarono le cornamuse inglesi. Ogni anno, nella ricorrenza, viene commemorato l’ardimentoso fatto d’armi con l’intervento di importanti personalità.

Villa Tarabini

Villa Tarabini

(Villa Viganò) nel 1616, tutto il poggio denominato il Colombarone, per la presenza di una casa a torre oggi infelicemente ristrutturata, era di proprietà dei Padri Gesuiti di Reggio Emilia. Attualmente è di proprietà del Comune di Albinea.  La villa che nei corsi dei secoli ha subito profonde ristrutturazioni, è circondata da un bellissimo parco con annesso un oratorio in stile neogotico che assunse le attuali caratteristiche nel 1840 quando i proprietari erano i Conti Tarabini. Il parco, aperto al pubblico, offre romantiche passeggiate con vista delle pievi e dei castelli circostanti.